Finanziaria: iniziato esame in CommissioneVinciullo: venerdì previsto approdo in aula - Cronache Parlamentari Siciliane

Finanziaria: iniziato esame in Commissione
Vinciullo: venerdì previsto approdo in aula

4 aprile 2017

Commissioni, slide

commissione bilancio con graffeo[mar 4 apr 2017] E’ cominciato in commissione Bilancio all’Ars il cammino dell’ultima finanziaria della legislatura. Dopo le proroghe dell’esercizio provvisorio, l’ultimo termine per l’approvazione della manovra è il 30 aprile. La commissione è riunita, a Palazzo dei Normanni, per esitare il testo e farlo approdare in Aula venerdì. Ieri la riunione si è protratta fino alle 3 di notte. Sono centinaia gli emendamenti, molti dei quali sono stati soppressi.
La commissione Bilancio dell’Ars ha fermato la proposta del Governo Crocetta di finanziare l’assistenza ai disabili gravi alzando le tasse. I deputati regionali hanno avanzato una controproposta che dovrà essere valutata dalla giunta e poi tornare nuovamente in commissione. Secondo i parlamentari l’assistenza potrebbe essere finanziata attingendo ad altre voci. Ma i tempi sono stretti.
“Abbiamo ridotto – ha detto a margine della seduta odierna Vincenzo Vinciullo, presidente della commissione Bilancio dell’Ars- gli emendamenti da duemila a 150, un numero comunque ancora eccessivo rispetto alle indicazioni della conferenza dei capigruppo”.
“Ci saranno tre disegni di legge – ha aggiunto Vinciullo – : quello del Bilancio, quello della Finanziaria e un terzo, il collegato, voluto dall’articolo 7 del decreto legislativo del 23 giugno del 2011. Ci sarà un assoluto rispetto delle regole, visto che dobbiamo chiudere il Bilancio, almeno in pareggio”.
La commissione ieri ha iniziato l’esame della manovra “con l’obiettivo – ha spiegato ancora – di portarla a termine entro giovedì sera, per poi farla approdare in aula venerdì 7”. Una corsa contro il tempo, perche’ il termine ultimo dell’approvazione finale, per legge, è fissato il 30 aprile. “Ci sono ancora difficolta’ – ha aggiunto Vinciullo – Permane il dubbio sulle risorse dovute alla Regione da parte dello Stato, circa 165 milioni attesi da Roma ma ancora non disponibili. La presidenza della Regione non ha fatto pervenire alcuna nota ufficiale. Dubbi anche sui 20 milioni frutto della riacquisizione da parte della Regione degli immobili, che scioccamente, alcuni anni fa sono stati ceduti. Li riacquisteremo con i fondi della quiescenza, per poi utilizzare le risorse che ne deriveranno”.
“C’è poi il problema della riduzione delle tasse per le imprese, Irap e Irpef, per il 2018-2019 – ha sottolineato -. Il governo, in un primo momento aveva pensato di utilizzare i fondi per i soggetti diversamente abili. Ma la commissione ha individuato una fonte alternativa, su cui aspettiamo la risposta del governo. Aperte anche le questioni dell’Aras, della Formazione professionale e delle ex province. Siamo in attesa di avere gli ultimi dati del governo. Dopodichè si passerà alla votazione”.

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