Grande successo per il Concerto di Primavera, borse di studio a due giovani musicisti - Cronache Parlamentari Siciliane

Grande successo per il Concerto di Primavera, borse di studio a due giovani musicisti

6 maggio 2016

Eventi, In evidenza

COVELLO 6°

di   Andrea Spica Russotto

L’annuale Concerto di Primavera, giunto quest’anno alla sua sesta edizione, ha testimoniato il suo appuntamento culturale sabato 23 aprile alla Sala Scarlatti del Conservatorio di musica V. Bellini di Palermo, che, con l’Associazione Amici del Teatro Biondo e l’Associazione degli ex dipendenti dell’Assemblea regionale, ne condivide il peso e l’organizzazione. Ancora una volta l’elemento centrale dell’evento  è stato Armando Covello, un pianista che di anno in anno, affinando  la sua sensibilità musicale, propone programmi che ne esaltano le sue capacità virtuosistiche, calorosamente apprezzate nella circostanza da un pubblico attento ed emotivamente toccato,  in una successione di brani che hanno  tratteggiato un esaustivo  profilo filologico dell’opera pianistica Federico Chopin.PUBBLICO 6°

La finalità comune degli enti promotori, com’è noto, è quella di concorrere alla formazione di giovani allievi del Conservatorio  con una borsa di studio destinata agli allievi che si sono particolarmente distinti nel corso degli studi, scegliendo di anno in anno  fra le varie discipline strumentali. Quest’anno la scelta, rigorosamente riservata al Direttore del Conservatorio, Daniele Ficola, è caduta su due giovani studiosi di tromba, Marco Di Salvo e Calogero Lupo, che si sono prodotti in due concerti per due trombe di Antonio Vivaldi ed in due studi di W. Brandt e di A. Goedicke, accompagnati al pianoforte da Emanuela Spina. L’esibizione ha riscosso grande apprezzamento ed entusiasmo nel pubblico, sottolineando, con  insistiti applausi, la scelta operata e l’auspicio per un loro futuro professionale ricco di successi  performativi.

Ma, l’elemento innovativo quest’anno è stato l’inserimento nel programma di un Trio di jazz; un inserimento per certi versi anomalo rispetto alla ormai consolidata linea editoriale del Concerto di Primavera, orientata su delle scelte che privilegiano le composizioni di autori classici. “ Il Trio – così è scritto nella nota biografia fornita dal gruppo – nasce dall’incontro di diverse sensibilità ed esperienze musicali, accomunate dalla passione per il jazz e la musica del novecento, popolare e classica”.  Questo inciso ha corroborato la nostra scelta, rassicurandoci sul suo inserimento. Composto da Renato Giarrizzo (pianoforte), Eugenio Consoli (batteria) e Riccardo Anselmo (basso elettrico), dei tre, il primo è un pianista professionista, gli altri due provengono da esperienze professionali  assolutamente diverse e distanti dal primo, ma entrambi spinti dalla passione musicale per la quale hanno speso la gran parte del loro poco tempo libero. Devo confessare che il loro inserimento, per chi scrive queste note, essendone il promotore, è stato vissuto come una personale scommessa e, a giudicare dai risultati ottenuti, vinta ed ampiamente apprezzata. Il programma scelto peraltro di tutto rispetto ha spaziato da Nikolai Kapustin,  con due pezzi per solo pianoforte,  a  Chick Corea e a Michel Petrucciani, due star del jazz mondiale.TRIO 6°

La Sala Scarlatti, strapiena in ogni ordine di posti, ha lungamente applaudito le singole esibizioni,  richiedendo  numerosi bis che sono stati accolti e ripetuti con l’apprezzamento del numeroso pubblico,  costituito in gran parte da colleghi ed ex colleghi del bassista e del batterista del Trio, che per un pomeriggio hanno lasciato le ovattate, istituzionali pareti di Sala d’Ercole per un momento di puro, solidale godimento culturale.

Piero Longo con la sua riconosciuta abilità dialettica ha introdotto il programma, connotando  le singole esibizioni con riferimenti letterari e di attualità, mentre Carlo Arcuri, con rassicurante perizia, ne ha curato la regia.

Ad ogni artista è stata consegnata una pergamena a testimonianza del loro contributo al progetto culturale degli enti promotori.TROMBE 6°

 

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