Da Sciascia a Pirandello e Camilleri, ecco il Festival "Strada degli Scrittori" - Cronache Parlamentari Siciliane

Da Sciascia a Pirandello e Camilleri, ecco il Festival “Strada degli Scrittori”

17 maggio 2017

Eventi, In evidenza

[mer 17 mag 2017] E’ stato presentato stamattina a Palazzo Reale di Palermo il Festival “Strada degli Scrittori”, che prende forma da un’idea del giornalista del Corriere della Sera, Felice Cavallaro. Si tratta di un momento di animazione territoriale che coinvolge i Comuni di Agrigento, Caltanissetta, Porto Empedocle, Favara, Racalmuto e Palma di Montechiaro e che intende raccontare la bellezza delle pagine degli autori che hanno vissuto e amato questi luoghi, fonte di ispirazione per le loro opere.

La confernza stampa è stato introdotta dal Presdiente dell’Ars e della Fondazione Federico II Giovanni Ardizzone: “Siamo qui – ha detto – perché crediamo che la cultura possa creare economia, pertanto investiamo in questo progetto insieme alla Strada degli Scrittori. La visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 6 luglio ad Agrigento per celebrare il 150° della nascita di Luigi Pirandello, sancirà ancora di più il suo legame con la Sicilia”. Ardizzone ha fortemente sostenuto il Festival, in particolare uno dei suoi aspetti più importanti: il Premio Pirandello della Fondazione Sicilia quest’anno per la prima volta ad Agrigento.

L’idea di Cavallaro fu condivisa e sottoscritta con protocollo d’intesa, l’11 novembre 2013, a Racalmuto, alla presenza di Ardizzone e del Ministro per i Beni culturali Massimo Bray.

Il progetto è divenuto ancor più concreto nel 2016 con l’impegno di Anas di denominare ufficialmente la strada statale 640 “di Porto Empedocle” come “La Strada degli Scrittori”.

La strada è dunque la SS 640, che unisce cultura e turismo nei luoghi siciliani che hanno visto nascere e produrre scrittori di prima grandezza: Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Antonio Russello, Rosso di San Secondo e molti altri, da Racalmuto a Porto Empedocle, passando per Favara e Agrigento fino a Caltanissetta.

“La Strada degli Scrittori – ha detto Felice Cavallaro – attraversa la Valle dei Templi, unendo i luoghi vissuti dai grandi autori, in un circuito turistico-culturale che induce il visitatore a intrattenersi per godere delle ricchezze artistiche, monumentali, archeologiche e naturalistiche, apprezzarne la tradizione enogastronomica. In pochi chilometri si può vivere l’emozione di rivedere luoghi vissuti dagli scrittori o descritti nelle loro opere, ma si possono anche scoprire autentici tesori, che in quest’area sono contenuti: teatri, castelli, palazzi, musei, paesaggi mozzafiato”.

Un programma ricco e vario dall’11 maggio al 7 luglio con iniziative destinate ad un pubblico ampio così da offrire a tutti la possibilità di immergersi nell’esperienza della “Strada degli Scrittori”. Il tema dell’edizione 2017 è dedicato al 150° della nascita di Luigi Pirandello: un filo conduttore che toccherà tutte le tappe e di cui saranno permeati diversi appuntamenti.

Per scoprire tappe ed itinerari, www.stradadegliscrittori.it

L’evento è diviso in sei tappe, ognuna delle quali dedicata ad un autore: si parla quindi di Luigi Pirandello ad Agrigento, di Pier Maria Rosso di San Secondo a Caltanissetta, di Andrea Camilleri a Porto Empedocle, di Antonio Russello a Favara, di Leonardo Sciascia a Racalmuto e di Giuseppe Tomasi di Lampedusa a Palma di Montechiaro.

Sono numerosi gli eventi in programma: dalla mostra fotografia al convegno di studi, ai laboratori per le scuole; dalla cena letteraria, ed altri momenti di degustazione, all’intrattenimento musicale, fino agli immancabili spettacoli teatrali.

Fiore all’occhiello del Festival è la prima edizione del Concorso letterario nazionale “Uno, nessuno e centomila” promosso dal Distretto Turistico Valle dei Templi  in collaborazione con il MIUR. Di pregio anche il Master di Scrittura coordinato da Massimo Bray, già ministro dei Beni culturali, oggi direttore generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana.

A concludere le celebrazioni del 150° Anniversario della Nascita di Luigi Pirandello, sarà la visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il 6 luglio alla Valle dei Templi e alla casa natale del drammaturgo, in diretta Rai. Sempre nella giornata del 6 luglio avverrà anche la cerimonia di premiazione del Premio Pirandello della Fondazione Sicilia per la prima volta quest’anno ad Agrigento. Una scelta sostenuta dal presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Giovanni Ardizzone.

Nella sala stampa di Palazzo Reale a Palermo sono intervenuti gli assessori regionali ai Beni culturali e al Turismo, Carlo Vermiglio e Anthony Barbagallo; il vice presidente del Distretto Turistico Valle dei Templi, Giovanni Ruvolo; i sindaci di Favara e Porto Empedocle, Anna Alba e Ida Carmina, e l’assessore alla Cultura di Racalmuto, Salvatore Picone. Sempre più entusiasti i sindaci delle amministrazioni coinvolte in un progetto che, per usare le parole del suo ideatore, il giornalista Felice Cavallaro padre della Strada degli Scrittori, “intende ricostruire nei luoghi dei grandi autori, le occasioni per i turisti e la comunità di vivere il territorio e la grandezza di ciò che offre in termini di cultura, di bellezza, di eccellenza”.  Un progetto in cui è importante fare rete non solo tra istituzioni, ma soprattutto tra le imprese per mettere a sistema l’offerta di un percorso letterario che attrae già numerosi visitatori.

 

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