Finanziaria, primi articoli approvati. La maratona prosegue domani alle 10 - Cronache Parlamentari Siciliane

Finanziaria, primi articoli approvati. La maratona prosegue domani alle 10

27 aprile 2018

Aula, slide

[ven 27 apr 2018] Prosegue a Sala d’Ercole la maratona per l’approvazione dei documenti finanziari che deve avvenire entro fine mese, quando scadrà l’esercizio provvisorio. Oggi sono stati approvati i primi articoli ma in più occasioni il governo è stato battuto. Si riprenderà domattina, sabato, alle 10.

Questa mattina la seduta si è aperta puntualmente alle 9.30 dal presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè. E’ stato subito approvato il bilancio interno dell’Assemblea: il costo del Parlamento regionale a carico del bilancio della Regione per il 2018 sarà di 139 milioni di euro, circa 4 milioni in meno rispetto allo scorso anno. Il secondo punto all’ordine del giorno, la modifica del regolamento interno per l’allargamento del Consiglio di presidenza, è stato rinviato a un momento successivo. L’Ars ha approvato poi gli articoli del bilancio della Regione; il voto finale arriverà al termine dell’esame della manovra. Miccichè ha quindi sospeso la seduta per una riunione dei capigruppo, prima di iniziare l’esame della finanziaria che è composta da una novantina di articoli, ai quali sono stati presentati circa 1.300 emendamenti.

Mentre in aula si discuteva, un centinaio di disabili siciliani, accompagnati da assistenti e familiari, ha manifestato di fronte Palazzo dei Normanni. L’iniziativa è stata promossa da associazioni di persone con disabilità e dei loro familiari, da forze sociali e sindacali. Fra le richieste, inserite nel “Manifesto sulla disabilità in Sicilia 2018”, lo stanziamento nel Bilancio regionale delle risorse sufficienti alle loro esigenze, una attenta verifica sul reale numero delle persone con disabilità in Sicilia, una effettiva rete di servizi integrati sociosanitari, la continuità degli assegni di cura a tutte le forme di assistenza, diretta ed indiretta.

Passati all’esame degli articoli, il dibattito è andato avanti lentamente. Approvato soltanto l’Articolo 1 “Disposizioni per l’Ente Acquedotti Siciliani in liquidazione e Disposizioni per l’emergenza idrica della città di Messina”. Alla seconda votazione il Governo è andato sotto: bocciato, infatti, dopo aspre polemiche l’articolo 2: prevedeva che l’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia venisse incorporato dall’Istituto sperimentale zootecnico per la Sicilia. Più che il contenuto dell’articolo, il Parlamento ha contestato che fosse vincolato ad un decreto del Presidente della Regione, depauperando le prerogative dell’Ars, così come ribadito tra gli altri dal capogruppo del Pd Giuseppe Lupo che ha annunciato la presentazione di un ddl sulla stessa materia. A questo punto la seduta è stata sospesa e riprenderanno dopo la pausa pranzo.

Approvato l’articolo 3 della finanziaria (Disposizioni per l’Agenzia per la protezione dell’ambiente. Disposizioni per il settore della forestazione). La norma sblocca le procedure concorsuali per nuove assunzioni all’Arpa e stanzia 6 milioni e 800 mila euro per il contratto integrativo per i circa 22 mila forestali siciliani.

L’aula ha approvato l’articolo 5 della Finanziaria (Disposizione a tutela del personale delle società partecipate in liquidazione. Dotazione della società Irfis Finsicilia. Nell’ambito di questo articolo è stato dato il via libera ad un emendamento proposto dal PD che prevede di destinare al credito agevolato gli 84 milioni giacenti nel capitolo dell’Irfis. Approvato anche l’articolo 7 (Interventi finanziari per il sostegno delle piccole e medie imprese mediante l’utilizzo del Fondo di Garanzia Regionale).

 

Passano inoltre gli articoli 9 (Fondo per l’agricoltura), 10 (Norme in materia di approvazione dei bilanci degli enti regionali), 12 (Contributi alle associazioni di comuni e loro amministratori), 13 (Interventi per l’istruzione e l’edilizia scolastica). Approvato l’articolo 14 che prevede un sostegno finanziario all’Istruzione: un fondo di circa 4 milioni e mezzo di euro per le scuole paritarie. Via libera anche all’articolo 15 che riguarda il Fondo di rotazione per gli interventi straordinari (RIS) per per teatri pubblici, fondazioni e associazioni artistiche, che passa da poco più di un milione a due milioni di euro.

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